8 motivi per friggere con l’olio extravergine d’oliva
L’olio extravergine d’oliva, oggi, rappresenta un elemento imprescindibile per la dieta mediterranea e protagonista indiscusso della cucina italiana, Sì, friggere con l’olio extravergine d’oliva è la scelta più sana. In questo articolo ti spiego perché, dati alla mano, l’olio EVO batte l’olio di semi e sveliamo gli 8 motivi per friggere con l’olio extravergine d’oliva siciliano.
Sfatiamo il mito: non tutti gli oli sono uguali quando si tratta di friggere! Anzi, l’olio d’oliva vanta caratteristiche uniche che lo rendono una scelta eccellente per ottenere fritture dorate, croccanti e, soprattutto, salutari.
Indice dei contenuti di 8 motivi per friggere con l’olio extravergine d’oliva siciliano
Ecco gli 8 motivi per friggere con l’olio extravergine d’oliva :
1. Il segreto del punto di fumo nell’Olio EVO:
L’olio extravergine d’oliva ha un punto di fumo superiore a 180°C, ben oltre le temperature generalmente utilizzate per friggere (160-190°C). Questo significa che sopporta meglio le alte temperature senza bruciarsi o degradarsi, rilasciando sostanze nocive.
2. Stabilità alle alte temperature:
Grazie all’elevata presenza di grassi monoinsaturi e all’assenza di impurità, l’olio extravergine d’oliva resiste bene alle alte temperature, evitando la formazione di radicali liberi dannosi per la salute.
3. Ricco di antiossidanti, perché friggere con l’olio d’oliva fa bene alla salute:
L’olio extravergine d’oliva è un concentrato di antiossidanti naturali, come i polifenoli, che combattono i radicali liberi e contrastano l’invecchiamento cellulare. Questi composti, durante la frittura, vengono in parte trasferiti all’alimento, arricchendolo di sostanze benefiche.
4. Gusto e sapore:
Friggere con l’olio extravergine d’oliva esalta il sapore naturale degli alimenti, donando loro un gusto più ricco e aromatico. Il suo fruttato delicato non copre il gusto degli ingredienti, ma lo valorizza in un connubio perfetto.
5. Digeribilità:
L’olio extravergine d’oliva favorisce la digestione grazie alla sua composizione di grassi monoinsaturi e polifenoli.
6. Basso assorbimento:
L’olio extravergine d’oliva viene assorbito meno dagli alimenti rispetto ad altri oli, risultando in una frittura più leggera e meno unta.
7. Riutilizzabile:
Se utilizzato a temperature adeguate, l’olio extravergine d’oliva può essere riutilizzato per più fritture, filtrandolo con cura dopo ogni utilizzo.
8. Versatilità:
L’olio extravergine d’oliva è adatto alla frittura di una vasta gamma di alimenti, dalla carne al pesce, dalle verdure alle patate.

Consigli per una frittura perfetta con l’olio extravergine d’oliva:
- Scegliere un olio extravergine d’oliva di alta qualità, con un’acidità inferiore a 0,5%.
- Non surriscaldare l’olio: la temperatura ideale per friggere è tra 160°C e 190°C.
- Asciugare bene gli alimenti prima di friggerli per evitare che l’acqua nell’olio provochi schizzi e abbassi la temperatura.
- Immergere gli alimenti nell’olio bollente pochi alla volta per non abbassare troppo la temperatura.
- Scolare accuratamente gli alimenti su carta assorbente dopo la frittura.
- Non friggere per troppo tempo per evitare che gli alimenti diventino scuri e bruciati.
Approfondimento: I segreti della frittura con olio extravergine d’oliva
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Fritture Panate con Olio d’Oliva: Un Classico della Cucina Italiana
Cerchi ricette sfiziose e croccanti a base di fritture panate, ma con un tocco di leggerezza grazie all’olio d’oliva? Sei nel posto giusto!
Perché l’olio d’oliva? Oltre a conferire un sapore inconfondibile, l’olio d’oliva è ricco di antiossidanti e grassi monoinsaturi, benefici per la salute.
Ecco alcune idee per le tue fritture panate:
Verdure
- Zucchine: Tagliate a rondelle, passate nella farina, nell’uovo sbattuto e nel pangrattato.
- Melanzane: A listarelle o a cubetti, con la stessa panatura delle zucchine.
- Carote: Grattugiate grossolanamente, amalgamate con uovo, parmigiano e pangrattato, poi formate delle polpette.
- Cavolfiore: Lessato e diviso in cimette, panato e fritto.
Pesce
- Gamberi: Puliti e infarinati, poi passati nell’uovo e nel pangrattato.
- Calamari: Puliti, tagliati ad anelli e panati.
- Filetti di pesce bianco: Passati nella farina, nell’uovo e nel pangrattato.
Carne
- Pollo: A listarelle o a cubetti, marinato in limone e erbe aromatiche prima di essere panato.
- Maiale: Cotolette o medaglioni, panati classici o con aggiunta di spezie.
Consigli per una frittura perfetta:
- Olio: Utilizza olio d’oliva extravergine di qualità, ma ricorda che la temperatura di frittura non deve essere troppo alta per non bruciarlo.
- Panatura: Puoi arricchire il pangrattato con erbe aromatiche, parmigiano, spezie o semi.
- Cotture alternative: Per una versione più leggera, puoi cuocere le fritture in forno, spennellandole con un filo d’olio.
Ricetta base per la panatura:
Pangrattato: Passa l’alimento nell’uovo nel pangrattato, premendo leggermente per farlo aderire bene.
Farina: Passa l’alimento nella farina per assorbire l’umidità.
Uovo: Sbatti l’uovo con un pizzico di sale e immergi l’alimento infarinato.
Non limitarti a condire, impara l’arte dell’accostamento perfetto: dai crudi di pesce alle carni rosse, ecco come fare l’abbinamento ideale tra olio EVO e cibo per valorizzare ogni tua ricetta.
Diversi studi scientifici, tra cui quelli riportati dalla Fondazione Veronesi, confermano che l’olio extravergine d’oliva è la scelta migliore per la frittura grazie alla sua eccezionale stabilità termica.

Fritture Siciliane con Olio extravergine d’oliva
Sfincione:
- Ingredienti: Farina, lievito di birra, acqua, sale, strutto, pomodoro, cipolla, acciughe, origano, caciocavallo.
- Preparazione: Si prepara un impasto lievitato, che viene farcito con un ragù di pomodoro, cipolla, acciughe e origano, e poi ricoperto di caciocavallo. Si cuoce in forno fino a doratura.
- Consigli: L’sfincione è una specialità palermitana e viene spesso consumato come street food.
- Ingredienti: Riso, ragù, piselli, mozzarella, passata di pomodoro, pangrattato, uovo.
- Preparazione: Si prepara un risotto con ragù e piselli, che viene poi farcito con mozzarella e passato di pomodoro. Si formano delle polpette, che vengono panate e fritte.
- Consigli: Gli arancini sono un piatto molto versatile, possono essere farciti in molti modi diversi.
Sarde a beccafico:
- Ingredienti: Sarde fresche, pangrattato, pinoli, uvetta, pinoli, aglio, prezzemolo, pangrattato, uova, farina.
- Preparazione: Le sarde vengono pulite e farcite con un composto di pangrattato, pinoli, uvetta, aglio, prezzemolo, e poi infarinate, passate nell’uovo e nel pangrattato. Si friggono in olio bollente.
- Consigli: Un piatto molto ricco e saporito, perfetto per un’occasione speciale.
Panelle:
- Ingredienti: Farina di ceci, acqua, sale, prezzemolo.
- Preparazione: Si prepara una pastella con farina di ceci, acqua e sale, che viene poi cotta in padella fino a formare una sorta di crepe. Si tagliano a quadrati e si friggono.
- Consigli: Le panelle sono un piatto povero ma molto gustoso, spesso accompagnate da crocche di patate.
Altre fritture tipiche siciliane:
Fiori di zucca in pastella: Fiori di zucca ripieni di mozzarella e acciughe, passati in pastella e fritti.
Involtini di melanzane: Melanzane fritte, farcite con ricotta salata e panate.
Crocchette di patate: Patate lessate, schiacciate e amalgamate con uovo, parmigiano e pangrattato, poi fritte.
Ampliamo un po’ l’orizzonte di queste prelibatezze:
- Fiori di zucca in pastella:
- Varianti: Oltre alla classica farcitura con mozzarella e acciughe, puoi trovare fiori di zucca ripieni con ricotta salata e menta, o semplicemente pastellati e fritti.
- Accompagnamento: Perfetti come antipasto o come contorno leggero per un secondo piatto.
- Vino: Un bianco fresco e fruttato, come un Grillo o un Catarratto, esalta la delicatezza dei fiori di zucca.
- Involtini di melanzane:
- Farciture creative: Oltre alla classica ricotta salata e panate, puoi sperimentare con altre farciture come prosciutto e mozzarella, oppure una salsa di pomodoro e basilico.
- Cottura: Oltre a essere fritti, gli involtini di melanzane possono essere gratinati in forno per una versione più leggera.
- Accompagnamento: Ottimi sia caldi che freddi, sono perfetti per un buffet o un aperitivo.
- Crocchette di patate:
- Gusti diversi: Puoi arricchire l’impasto con erbe aromatiche come prezzemolo e menta, oppure aggiungere formaggio grattugiato, prosciutto o salame.
- Forma: Le crocchette possono essere di diverse forme, dalle classiche tonde alle più originali a forma di fiore o di cuore.
- Accompagnamento: Ideali come antipasto o come contorno per un secondo piatto a base di carne o pesce.
Luce e calore sono i nemici giurati dell’olio extravergine. Per preservare sapore e antiossidanti nel tempo, segui questa guida essenziale con gli 8 errori da evitare nella conservazione dell’olio d’oliva
Conclusione: 8 motivi per friggere con l’olio extravergine d’oliva
È vero che l’olio extravergine d’oliva fa male se fritto?
Assolutamente no. Al contrario di molti oli di semi, l’olio EVO ha un punto di fumo elevato (sopra i 190°C) ed è ricco di antiossidanti che proteggono l’alimento durante la cottura, rendendo la frittura più sana e digeribile.
Qual è il miglior olio per friggere gli arancini o le panelle?
L’olio extravergine d’oliva siciliano è la scelta ideale. La sua stabilità ossidativa garantisce una croccantezza perfetta senza che l’olio penetri eccessivamente nel cibo, preservando il sapore autentico della tradizione siciliana.
Quante volte si può riutilizzare l’olio EVO per friggere?
Se non supera il punto di fumo e viene filtrato con cura, l’olio extravergine di alta qualità può essere riutilizzato fino a 2-3 volte, mantenendo proprietà migliori rispetto a un olio di semi al primo utilizzo.
Qual è il punto di fumo dell’olio extravergine d’oliva?
Il punto di fumo dell’olio EVO è superiore ai 190°C. Grazie alla sua composizione ricca di acidi grassi monoinsaturi e antiossidanti naturali, è molto più stabile al calore rispetto agli oli di semi, garantendo una frittura più sana e sicura.
L’olio extravergine d’oliva si conferma un ingrediente prezioso non solo per la sua bontà e il suo valore nutrizionale, ma anche per le sue eccellenti proprietà che lo rendono un olio ideale per friggere.
Seguendo i consigli giusti, è possibile ottenere fritture dorate, croccanti, saporite e, soprattutto, salutari, valorizzando al meglio le qualità uniche dell’olio extravergine d’oliva, vero elisir di benessere e gusto.

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Disclaimer: Le informazioni presenti in questo sito/articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere medico. Consulta sempre il tuo medico per qualsiasi problema di salute.
“Testo e immagini originali. Contenuto verificato da esperti olivicoli e basato su studi scientifici sulla stabilità termica dei grassi. Tutti i diritti riservati. © Giannicola Sicola”
Articolo a cura di Giannicola Sicola, appassionato produttore siciliano.







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